Un territorio ha bisogno di luoghi che non siano solo servizi, ma punti di riferimento.
A Rodengo Saiano esistevano spazi e strutture con un potenziale non ancora espresso.
Il nostro obiettivo era trasformarli in un sistema capace di rispondere ai bisogni reali delle persone anziane e della comunità.
Cosa abbiamo fatto
Abbiamo sottoscritto un protocollo d’intesa con il Comune di Rodengo Saiano e la Congrega della Carità Apostolica per progettare e gestire un nuovo centro per anziani.
Il progetto prevede la realizzazione di un sistema integrato di servizi.
- Alloggi per anziani
unità abitative autonome per persone autosufficienti o con bisogni di supporto leggero
- Centro Diurno Integrato (CDI)
servizio accreditato per persone con demenza, con interventi specialistici dedicati
- Spazi aggregativi e parco
aree aperte alla comunità per attività sociali, ricreative e di incontro
Il progetto non è stato pensato come intervento unico, ma come sviluppo progressivo, costruito nel tempo e in collaborazione tra i soggetti coinvolti.
Cosa è cambiato
L’impatto riguarda il territorio nel suo insieme:
- maggiore disponibilità di soluzioni abitative per anziani
- presenza di servizi specializzati per la gestione della demenza
- nuovi spazi di incontro aperti alla comunità
- integrazione tra servizi residenziali, diurni e sociali
- collaborazione stabile tra enti pubblici e privato sociale
Nel tempo, questo permetterà di rispondere in modo più completo ai bisogni delle persone anziane, evitando frammentazioni e passaggi discontinui tra servizi.
Perché è un progetto importante
Il progetto non nasce come singolo intervento ma come “infrastruttura sociale”: tiene insieme abitare, cura e relazione. Mette in connessione servizi diversi in un unico sistema.
Coinvolge il territorio, non solo gli utenti diretti.
È un progetto che amplia le possibilità: per le persone anziane, per le famiglie, per la comunità.
Perché i bisogni non sono mai uno solo. E le risposte quindi non possono esserlo.