Dimissioni protette: rientrare a casa, non da soli
Un rientro a casa organizzato, sicuro e accompagnato passo dopo passo
Dal reparto a casa: un rientro sicuro e accompagnato
La dimissione è un momento delicato: spesso la persona torna a casa con terapie da gestire, nuove fragilità, bisogno di aiuto. E una famiglia che deve organizzare tutto in pochi giorni. Con le dimissioni protette accompagniamo il passaggio “dal reparto al domicilio”, con interventi già programmati e un raccordo chiaro con chi seguirà la persona dopo il rientro.
Come garantiamo la qualità
Prima del ritorno a casa definiamo cosa serve davvero e in che tempi. Così il rientro non resta in modalità emergenza.
Cosa comprende
Raccogliamo le informazioni cliniche e organizzative per valutare priorità, tempi e bisogni del rientro, poi costruiamo un piano di supporto a domicilio attivando i servizi più adatti: C-DOM/ADI per cure sanitarie e riabilitative, SAD per l’aiuto nella vita quotidiana e RSAAperta quando serve una presa in carico più strutturata.
Così la persona e la famiglia non devono affrontare da sole il passaggio dal reparto al domicilio, ma trovano un percorso chiaro, coordinato e già organizzato.
Poi costruiamo un piano di supporto a domicilio, attivando i servizi necessari:
C-DOM (Cure Domiciliari) / ADI (Assistenza Domiciliare Integrata) per cure sanitarie e riabilitative a casa
SAD (Servizio di Assistenza Domiciliare) per un aiuto nella vita quotidiana (igiene, pasti, gestione casa)
RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale) Aperta quando il rientro è possibile, ma serve una presa in carico più strutturata
I costi dipendono dai servizi attivati: alcuni percorsi sono in convenzione (es. Cure Domiciliari), altri prevedono quota legata all’ISEE (es. SAD), altri ancora sono in regime privato se scelti dalla famiglia. Con noi i costi sono chiari prima di avviare il servizio.