Nostra mamma se n’è andata da poco. Aveva cento anni.
Un traguardo grande. E non è stato raggiunto da sola.
È stata con voi per tanti anni. E, col tempo, quel posto è diventato anche per noi qualcosa di più di una struttura. Un punto fermo. Un luogo sicuro.
In questi giorni abbiamo ripensato a tutto: alle cure, alle attenzioni quotidiane, alle piccole cose fatte bene, ogni giorno.
Per questo sentiamo il bisogno di dire grazie. A tutti.
A chi l’ha seguita dal punto di vista medico; a chi l’ha aiutata nei gesti di ogni giorno; a chi lavorava dietro le quinte; a chi ci ha accolti, ascoltati, aggiornati.
Ognuno ha fatto la sua parte. E si è visto.
Nostra mamma non è stata solo assistita: è stata accompagnata, con rispetto, con pazienza, con umanità.
E insieme a lei, anche noi non ci siamo mai sentiti soli.
Ci sono lavori che si vedono. E altri che si capiscono davvero solo quando li vivi.
Il vostro è uno di questi.
Grazie per quello che avete fatto.
E per come lo avete fatto.
La famiglia