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Io qui non lavoro. Eppure, torno ogni settimana

Voce di:

Volontaria

Tema:

Sentirsi utile

La prima volta sono entrata in punta di piedi, arrivata qua da voce di amici di amici.
Non conoscevo nessuno e non sapevo bene cosa dire, cosa fare.
Avevo solo un po’ di tempo libero e la voglia di usarlo meglio.
All’inizio stavo in disparte: guardavo, ascoltavo.
Poi un giorno un nonno mi ha chiamato per nome. Un sorriso. Una domanda semplice.
“Torni anche domani?”
E senza accorgermene, ho iniziato a far parte di qualcosa.
Non faccio grandi cose. A volte leggo il giornale ad alta voce, a volte accompagno qualcuno in giardino. Spesso sto seduta in silenzio, accanto.
Ma ho capito che non serve fare di più: qui il tempo cambia ritmo.
Non conta quanto fai. Conta come ci sei.
Ho visto occhi accendersi per una parola detta, mani stringersi forte senza dire niente.
Persone che magari non ricordano tutto, ma riconoscono se ci sei.
E questo basta.
Le operatrici mi hanno insegnato tanto. Soprattutto mi hanno fatto capire che la cura non è solo competenza. Ma attenzione continua.
Io esco da qui sempre con qualcosa in più. Anche nei giorni in cui penso di aver dato poco.
Se qualcuno mi chiede perché lo faccio, rispondo che qui mi sento utile. E allo stesso tempo, profondamente umana.
Non è così scontato trovare un posto così.
E allora torno. Ogni settimana.

12 Maggio 2026

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