Mi chiamo Daniela, ma qui tutti mi hanno sempre chiamata “la Vigo”.
Ci ho pensato tanto prima di scrivere queste righe.
Perché lasciare un posto come Genesi non è una scelta leggera.
Qua ho trovato un lavoro, sì. Ma anche qualcosa che non è così scontato trovare: attenzione, ascolto, relazioni vere.
Mi sono sentita vista come persona, e non solo come ruolo.
Ci sono stati giorni pieni, a volte faticosi. E altri più leggeri, in cui si rideva insieme.
Ma sempre con la sensazione di essere nel posto giusto.
Ho imparato tanto. Sul lavoro, certo.
Ma anche su cosa significa prendersi cura degli altri davvero.
Oggi vado via. Ma non perché qui manchi qualcosa. Perché sento che è il momento di mettermi alla prova in un’altra esperienza.
Se qualcuno mi chiedesse cos’è Genesi, direi questo: un luogo in cui lavorare bene
e un luogo in cui affidare qualcuno a cui si vuole bene.
Non è così scontato trovare entrambe le cose insieme.
Grazie per quello che mi avete dato.
Lo porto con me, ogni giorno.
Daniela (“la Vigo”)